25 Ottobre 2020

Obiettivo Globale

Omaggio di Marco Tamburro a Vittorio Storaro

La fisionomia del globo terrestre impressa sull'obiettivo di una macchina fotografica che, a sua volta, 'inquadra' lo skyline di una città nordamericana: si chiama "Obiettivo Globale" ed è l'opera su tela realizzata dall'artista contemporaneo Marco Tamburro dedicata al direttore della fotografia Vittorio Storaro. E' stata svelata questa sera (sabato 10 ottobre) nell'ambito di “Vittorio Storaro: Scrivere con la Luce”, la mostra foto-cinematografica (fino al 1 novembre a Palazzo Merulana, via Merulana 121) che racconta, attraverso la fotografia, il lavoro di ricerca figurativa compiuto nei primi 50 anni di carriera di Vittorio Storaro, tre volte Premio Oscar - per Apocalypse Now di Francis Ford Coppola, per Reds di Warren Beatty e per L’ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci-. Da oggi, dunque, di fianco alle 70 installazioni presenti a Palazzo Merulana - tra “cavalletti luminosi”,  cine-fotografie originali e dipinti che hanno ispirato la ricerca figurativo-cinematografica - ci sarà anche l'omaggio che l'artista romano Tamburro ha voluto dedicare a Vittorio Storaro. "E' una lente sul mondo, un'opera che imprime su tela la carriera straordinaria del Maestro Vittorio Storaro", spiega Tamburro a margine della presentazione. "Ho voluto omaggiare Storaro e il suo lavoro perché sono un grande appassionato di cinema (ho appena finito di scrivere la sceneggiatura e il soggetto di un film, “Alcol”) e di fotografia: il Maestro, infatti, incarna entrambe le mie passioni" conclude.